Biografia

Rino Amato 2017C’era una volta…

Premesso che, secondo me, i fatti contano più delle parole e che quel segue potrebbe anche non interessarvi affatto…
Sono, per lo più, un autodidatta (con passione!). Nei limiti del possibile, dopo aver oltrepassato la soglia di quella famosa porta (vedi la pagina di Benvenuto), ho studiato e imparato come comporre musica sui libri e sulle partiture dei Grandi del passato e ascoltando tanta bella musica (però anche ascoltare quella brutta, a volte, serve).
Va bene, lo ammetto… ho anche studiato con Maestri in carne e ossa: M° Tonino Maiorani – Pianoforte, Teoria e Solfeggio, M° Paolo Cabras – Armonia (condita con gocce di Orchestrazione) e, giorno dopo giorno, con tanti altri Musicisti incontrati per caso (o per destino?) che, inconsapevolmente, hanno contribuito a formare quel bagaglio tecnico che oggi porto dentro.
Ho cantato, da bambino, nel Coro dei Mille Piccoli Cantori di Roma (un ricordo indelebile: un cielo stellato alle mie spalle, nato all’improvviso per magia, durante un’esibizione sul palcoscenico del Teatro dell’Opera di Roma: il primo contatto con la fabbrica dei sogni!).
Ho suonato, tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80, con: Gatto Temporale (negli anni ’70 non esistevano, ufficialmente, le cover band… noi, però, suonavamo lo stesso la musica del Banco del Mutuo Soccorso. In seguito, diventammo interpreti di noi stessi e delle nostre canzoni, pubblicando anche un 45 giri per la EMI. Altri tempi!);
Sammy Barbot (una serata… di passaggio).
La maggior parte degli anni ’80 li ho passati in giro per l’Europa, e un po’ più in là, con varie Orchestre da Ballo (Soft Melody, Pepper Band, Ezio Nero Group, Manhattan Band, Diva). E girando – non posso non sottolinearlo – ho incontrato tanti Musicisti, con la M maiuscola, sconosciuti ma grandi!
Prima di mettermi in viaggio però, ho avuto il tempo di suonare (1980) con i Carillon (tra le apparizione in TV anche quelle a Discoring-rai, Superclassifica Show-canale 5, Fresco Fresco-rai) e partecipare, come pianista, al Tour Teatrale della commedia musicale “L’uomo che incontrò se stesso” (1981) suonando con Pino Cannizzo- chitarre, Paolo Cabras- basso e Paolo Tomaino- batteria le musiche composte (e interpretate) da Domenico Modugno. Al suo fianco recitavano, tra gli altri, suo figlio Marcello, Vittorio Sanipoli e Alida Valli.
In quegli stessi anni ho lavorato anche come Trascrittore S.I.A.E. per la Bixio CEMSA.
Nel 1985 ho conseguito la “Licenza di Solfeggio, Teoria e Dettato Musicale” presso il Conservatorio L. Refice di Frosinone.
Nel 1988 sono stato il tastierista dei Santarosa (Tour estivo).

Gli anni ’90, e quelli seguenti, li ho dedicati in gran parte alla Danza (Scuole di Danza e Compagnie di Danza), scrivendo anche le musiche e i testi per un paio di Commedie Musicali. A febbraio del ’96 ho ricevuto il Premio Città di Ostuni per “il contributo dato, con serietà e professionalità, alla Danza componendo Musiche per Balletto“.
Dal 2000 a oggi ho scritto varie musiche per balletti e colonne sonore. (clicca IMDb per andare sul sito Internet Movie Database)
In particolare, a settembre del 2012, a New York, ho ricevuto il premio Best Film Music al Moondance International Film Festival, per le musiche del corto “I am Neda” di Nicole K. Sadighi.

Oggi? Qualcosa bolle in pentola, ma… ve lo scriverò poi… al momento giusto!